I principali metodi di contrasto alle zanzare

Ecco i principali metodi che si possono "mettere in campo" per contrastare le zanzare:

zanzariera

PROTEZIONE INDIVIDUALE
Partiamo dalla cosa più semplice e ovvia, che tutti abbiamo sperimentato, ossia proteggere sé stessi dalle punture delle zanzare. Tutti ne conosciamo i limiti: ad esempio le zanzariere ci proteggono solo in determinati ambienti e situazioni (quelle da letto sono infatti un ottimo sistema per proteggersi dalla malaria nei paesi tropicali, ma non servono a nulla contro le zanzare diurne o quelle che ci infastidiscono all’aperto), i repellenti hanno una durata limitata, pantaloni e maniche lunghe non impediscono completamente la puntura, soprattutto da parte di certe specie di zanzara. Ma spesso sono l’ultima o addirittura l’unica risorsa disponibile e pertanto va usata bene.

 

 

 


adulticida

LOTTA ADULTICIDA
Colpire le zanzare quando ormai sono adulte ha diversi limiti, oltre che di tipo ecologico, a causa dell’attuale inesistenza di principi attivi selettivi, molti sono legati al rapporto costi/benefici. Se infatti si vuole proteggere una zona non troppo ampia e per un tempo limitato, si possono ottenere dei buoni risultati con un costo contenuto, ma se non si elimina la fonte che produce le zanzare, il trattamento va ripetuto troppo sovente per essere conveniente. A maggior ragione è del tutto impossibile proteggere ampi territori facendo ricorso solo a questo approccio.
Anche l’impiego di predatori di zanzare adulte è assai problematico, in primo luogo perché non ne esistono di specializzati nell’alimentarsi di zanzare. Alcuni animali insettivori possono contribuire a limitare la presenza delle zanzare e tutte le azioni di tutela nei loro confronti sono le benvenute, ma da sole non potranno mai dare dei risultati tangibili in termini di riduzione del problema.

 


Copepode predatore

LOTTA LARVICIDA
La lotta alle zanzare effettuata contro le forme larvali offre molti più vantaggi rispetto ai metodi precedenti, tra cui il fatto che va a colpire delle forme ancora innocue, le larve, prima che esse generino il problema. Inoltre, la lotta larvicida può fare anche affidamento su prodotti molto selettivi, come alcune tossine batteriche, con conseguenti vantaggi per l’ambiente. Le larve sono poi limitate nel tempo e nello spazio, permettendo quindi di contenere i costi della disinfestazione. Infine, in questo ambito l’impiego di predatori può dare dei buoni risultati, non tanto perché ne esistono di specializzati nella predazione di larve di zanzara, ma piuttosto perché in ambienti confinati come molti focolai di sviluppo larvale, anche dei predatori opportunisti possono trovare nelle zanzare la loro preda migliore e talvolta unica. Purtroppo però non in tutti gli ambienti in cui si sviluppano le larve di zanzara possono anche vivere dei predatori efficienti.

 


prevenzione

PREVENZIONE
La prevenzione, intesa come quell’insieme di attività svolte per impedire il formarsi dei focolai di sviluppo larvale, stando ancora più a monte della lotta larvicida, è in grado di garantire i risultati migliori e più duraturi, ma può essere molto costosa (es. opere di bonifica) e non sempre è praticabile.

 

 

 

 

 


Pagina aggiornata a febbraio 2020

News e eventi