COSA FARE A CASA PROPRIA

Una delle preoccupazioni principali che assilla tutti noi, ogni estate, è come fare a difendersi dai "morsi" delle zanzare. Anche in casa la miglior arma che abbiamo per difenderci dalle zanzare è la prevenzione, che si coniuga in due modi: prevenire la nascita delle zanzare e prevenire la loro puntura. Prevenendo la loro nascita possiamo contribuire, anche in maniera significativa, alla riduzione del numero complessivo di zanzare che ci infastidiscono. Questo vale soprattutto per zanzare "urbanizzate", come la zanzara tigre e la zanzara comune, che si sviluppano in tutte le raccolte d'acqua lasciate accidentalmente in orti, giardini, cortili, terrazzi e abitazioni. Purtroppo nulla può invece per le zanzare rurali che si sviluppano lontano dalle nostre case ma che poi ci visitano per i loro poco graditi "spuntini".
Come descritto in altre sezioni, la zanzara tigre compie buona parte del suo ciclo di sviluppo in piccole raccolte d'acqua stagnante. E' perciò innanzitutto necessario individuare queste raccolte.
Ecco alcuni esempi che possono aiutarci a capire dove crescono le larve di zanzara tigre:

zanzare tigre testoFocolai tigre sito


Una volta individuati i luoghi di possibile riproduzione della zanzara tigre occorre studiare un rimedio specifico per ciascuna situazione. Talvolta è infatti possibile eliminare il ristagno, ma altre volte no.
Ecco un semplice schema che mostra come scegliere alcune soluzioni per i più comuni focolai di zanzara tigre che si possono trovare in casa nostra o nelle sue vicinanze:

cosa faccio ora testoSoluzioni tigre


Molti focolai utilizzati dalla zanzara tigre per il suo sviluppo larvale sono impiegati anche dalla zanzara comune e pertanto le soluzioni da adottare sono le stesse. Ma la zanzara comune è in grado di sfruttare anche raccolte d'acqua di maggiori dimensioni, sia epigei che ipogei:

zanzare comune testo

Focolai culex sito

Per i focolai ipogei, la soluzione migliore si traduce spesso nel cercare di isolare dall'esterno l'ambiente sotterraneo allagato, dotando di zanzariere porte e finestre e chiudendo opportunamente eventuali piccoli accessi (tubazioni interrotte, sfiatatoi, griglie di aerazione, buchi nei muri ecc). In questo modo le zanzare non potranno entrare a deporre le loro uova ed il ciclo di sviluppo sarà interrotto. Per i focolai epigei valgono le stesse indicazioni date per la zanzara tigre: eliminare le cause del ristagno laddove possibile, negli altri casi utilizzare pesci o prodotti larvicidi.


Se le azioni volte a prevenire lo sviluppo delle larve non sono state sufficienti ad eliminare completamente il problema a casa propria vuol dire che vi arrivano zanzare nate da altre parti.
Se infatti viviamo in un condominio, occorre che tutti i condomini e chi si occupa delle parti comuni adotti azioni preventive: questo documento può essere stampato, dato all'amministratore, agli altri condomini ed affisso nella bacheca condominiale.
In una zona residenziale con case e villette con giardino, basta che uno solo dei nostri vicini non segua le indicazioni della prevenzione per esporre tutto il vicinato alla presenza di numerose zanzare.
In questo caso puoi farti promotore presso i vicini consigliandoli su cosa fare o presso il tuo comune affinché sensibilizzi tutti quanti.

Ma può anche capitare che le zanzare provengano da molto lontano. E' ad esempio il caso delle zanzare delle risaie o delle aree alluvionali.
In questi casi la prevenzione non può dipendere da noi e non ci resta che cercare di non essere punti, installando zanzariere o utilizzando appropriati prodotti repellenti.


Vi ricordiamo che lo sviluppo della zanzara tigre va limitato nell'interesse di tutti: segnalate le aree oggetto di infestazione al nostro numero verde 800.171.198 o tramite e-mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..