01/01/2020 - Febbre gialla in Nigeria

YF Africa 2019

In Nigeria si sono verificate successive epidemie di febbre gialla, con un aumento di circa tre volte del numero di casi confermati nel 2019, rispetto al 2018, circostanza che suggerisce l'intensificazione della trasmissione del virus della febbre gialla. Inoltre, sono stati segnalati casi in zone del paese che hanno avuto casi confermati per la prima volta dall'inizio dell'epidemia a settembre 2017.

Dal 1° gennaio al 10 dicembre 2019, sono stati segnalati in totale 4.189 casi sospetti di febbre gialla, da 604 delle 774 Aree di Governo Locale (LGAs) in tutti i 36 stati e dal Territorio della Capitale Federale in Nigeria.

L'OMS raccomanda la vaccinazione contro la febbre gialla a tutti i viaggiatori internazionali di età superiore a 9 mesi che si recano in Nigeria, poiché esistono evidenze di trasmissione persistente o periodica del virus della febbre gialla.

La Nigeria inoltre richiede un certificato di vaccinazione contro la febbre gialla a tutti i viaggiatori in arrivo da paesi a rischio di trasmissione di febbre gialla, d'età superiore ad un anno.

L'OMS incoraggia i Paesi Membri a prendere tutte le iniziative necessarie per informare i viaggiatori del rischio e delle misure preventive, inclusa la vaccinazione. I viaggiatori dovrebbero inoltre conoscere i sintomi e i segni della febbre gialla ed essere istruiti a recarsi immediatamente da un medico in caso di insorgenza della sintomatologia. I viaggiatori provenienti dalla Nigeria con possibile viremia elevata possono rappresentare un rischio per l'instaurarsi di un ciclo autoctono di trasmissione di febbre gialla in aree in cui è presente un vettore competente.

Pagina aggiornata a gennaio 2020