28/05/2020 - Il nuovo Coronavirus (SARS-CoV-2) non può essere trasmesso attraverso le punture delle zanzare

mb mosquito bite tw

La stagione calda si avvicina, le temperature si rialzano e così, come di consueto, tornano anche le fastidiose zanzare.
E in una fase di emergenza come quella che siamo vivendo, c'è chi si chiede se questi insetti possano in qualche modo favorire la trasmissione del nuovo coronavirus.

L'Istituto Superiore di Sanità (ISS) chiarisce i dubbi rispetto al possibile contagio di COVID-19 attraverso le punture: "Il virus responsabile della COVID-19 è un virus respiratorio e si trasmette da uomo a uomo principalmente attraverso le minuscole goccioline emesse con starnuti o colpi di tosse o portando le mani alla bocca, al naso o agli occhi dopo aver toccato superfici od oggetti contaminati di recente. Ad oggi non c’è alcuna evidenza scientifica di una trasmissione attraverso artropodi vettori, quali zecche, zanzare o altri insetti che succhiano il sangue, che invece possono veicolare altri tipi di virus (detti arbovirus), responsabili di malattie completamente diverse dalla COVID-19, come ad esempio la dengue e la febbre gialla." 

Anche l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), con l'infografica riportata sulla sinistra e liberamente tradotta in italiano, sgombra il campo da comprensibili timori:
"Ad oggi non ci sono informazioni o prove che suggeriscano che il nuovo coronavirus possa essere trasmesso dalle zanzare. Il nuovo coronavirus è un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso le goccioline generate quando una persona infetta tossisce o starnutisce, o attraverso goccioline di saliva o secrezioni dal naso. Per proteggerti, lavati spesso le mani con una soluzione a base alcolica o con acqua e sapone. Inoltre, evita il contatto ravvicinato con chiunque tossisca e starnutisca."

 

Pagina aggiornata a maggio 2020