08/08/2018 - Circolare "Misure di gestione del territorio in risposta alla trasmissione del virus West Nile"

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Il ministero della Salute ha emesso il 7 agosto 2018 la Circolare "Misure di gestione del territorio in risposta alla trasmissione del virus West Nile" che fa seguito alla Circolare del 27 giugno 2018 con la quale è stato diramato il Piano nazionale integrato di sorveglianza e risposta ai virus West Nile e Usutu – 2018.

Con questo nuovo documento, il ministero della Salute sottolinea che è fondamentale l’applicazione di tutte le misure di prevenzione, sorveglianza e controllo previste dal Piano.

In particolare, dovranno essere messi in opera gli interventi diretti alla riduzione del rischio di diffusione del virus, fra cui:
1. azioni di controllo dei vettori secondo quanto riportato nell’allegato 4 del Piano;
2. azioni di informazione della popolazione, per prevenire le punture di zanzare;
3. corretta gestione del territorio con azioni di risanamento ambientale, per eliminare i siti in cui le zanzare si riproducono e ridurne la densità, sia in aree pubbliche sia in aree private.

 

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07/08/2018 - 8° turno di sorveglianza sanitaria (2018)

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La scorsa settimana (30 luglio - 3 agosto) si è concluso l'ottavo turno di sorveglianza sanitaria che ha permesso di raccogliere (in 23 stazioni di cattura) e identificare 3.361 zanzare appartenenti a 6 specie (Ae. albopictus, Ae. vexans, An. maculipennis, Cx. modestus, Cx. pipiens e Oc. caspius) che, raggruppate in 83 pool, saranno sottoposte a indagine virologica.
Le zone monitorate sono state: la provincia di Novara, la zona Nord della provincia di Alessandria, la zona Ovest di quella di Cuneo e la zona Sud di quella di Torino.

 

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03/08/2018 - Sorveglianza del West Nile virus: precoce inizio di stagione in Italia e in Europa

Bollettino WND n.6 2.8.2018 2

Nel 2018 la trasmissione del virus West Nile in Italia e nel Sud-Est Europa è iniziata prima rispetto agli anni precedenti.

Il 16 giugno si è verificato il primo caso umano di infezione confermata nel nostro Paese e, al 1 agosto 2018, sono stati segnalati 52 casi confermati di infezione (sia sintomatici che asintomatici) in Provincie endemiche del Veneto e dell’Emilia-Romagna. In particolare sono stati segnalati 16 casi con manifestazioni di tipo neuro invasivo (Wnnd) di cui 2 decessi, 22 casi di febbre (Wnf) e 14 casi in donatori di sangue asintomatici.

È quanto emerge dalle attività della sorveglianza integrata del West Nile e Usutu virus e dai dati pubblicati nel bollettino periodico, prodotto dal Dipartimento malattie infettive dell’Iss in collaborazione con il Centro studi malattie esotiche (Cesme) dell’Izs Teramo.

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31/07/2018 - 7° turno di sorveglianza sanitaria (2018)

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La scorsa settimana (23-27 luglio) si è concluso il settimo turno di sorveglianza sanitaria che ha permesso di raccogliere (in 23 stazioni di cattura) e identificare 1.541 zanzare appartenenti a 6 specie (Ae. albopictus, Ae. vexans, An. maculipennis, Cx. modestus, Cx. pipiens Oc. caspius) che, raggruppate in 59 pool, saranno sottoposte a indagine virologica.
Le zone monitorate sono state: la provincia di Asti, la provincia di Biella, la provincia del Verbano-Cusio-Ossola, la provincia di Vercelli, la zona Sud della provincia di Alessandria, la zona Est di quella di Cuneo e la zona Nord di quella di Torino.

 

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30/07/2018 - Virus West Nile e Usutu, il Piano di sorveglianza e risposta 2018

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Il ministero della Salute ha emesso il 27 giugno 2018 una circolare con il Piano di sorveglianza e risposta ai virus West Nile e Usutu - 2018.
Il nuovo Piano introduce importanti aggiornamenti relativi principalmente alla sorveglianza entomologica, in particolare nell’allegato 4.
Il virus West Nile (WNV) è stato segnalato in Europa a partire dal 1958 ed è considerato il flavivirus più diffuso al mondo. Il meno noto virus Usutu (USUV), anch’esso un flavivirus, è stato osservato per la prima volta in Europa nel 1996, e in Italia è stato segnalato sporadicamente in Emilia-Romagna.
I due virus colpiscono soprattutto gli uccelli selvatici, sono entrambi trasmessi da zanzare (soprattutto Culex spp.) e possono passare dalle popolazioni aviarie ai mammiferi, incluso l’uomo, in cui possono causare patologie neurologiche.
Gli obiettivi del piano di sorveglianza e risposta sono:
1) Individuare il più precocemente possibile la circolazione virale sul territorio nazionale attraverso programmi di sorveglianza mirata riguardanti gli equidi, gli uccelli appartenenti a specie bersaglio, e gli insetti vettori per permettere una rapida valutazione del rischio finalizzata all’adozione di adeguate misure preventive in sanità pubblica.
2) Attuare in maniera tempestiva, efficace e coordinata le misure preventive necessarie per ridurre il rischio di trasmissione dell’infezione all’uomo, tramite un efficiente scambio di informazioni tra tutti gli Enti interessati.
3) Prevenire il rischio di trasmissione della malattia all’uomo sia attraverso le donazioni di sangue, emocomponenti, organi o tessuti sia attraverso la puntura delle zanzare con particolare attenzione durante il loro periodo di maggiore attività vettoriale.
4) Governare in maniera coordinata le eventuali emergenze epidemiche.

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24/07/2018 - 6° turno di sorveglianza sanitaria (2018)

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La scorsa settimana (16-20 luglio) si è concluso il sesto turno di sorveglianza sanitaria che ha permesso di raccogliere (in 23 stazioni di cattura) e identificare 3.317 zanzare appartenenti a 5 specie (Ae. albopictus, Ae. vexans, An. maculipennis, Cx. pipiens e Oc. caspius) che, raggruppate in 65 pool, saranno sottoposte a indagine virologica.
Le zone monitorate sono state: la provincia di Novara, la zona Nord della provincia di Alessandria, la zona Ovest di quella di Cuneo e la zona Sud di quella di Torino.

 

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17/07/2018 - 5° turno di sorveglianza sanitaria (2018)

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La scorsa settimana (9-13 luglio) si è concluso il quinto turno di sorveglianza sanitaria che ha permesso di raccogliere (in 23 stazioni di cattura) e identificare 1.740 zanzare appartenenti a 8 specie (Ae. albopictus, Ae. cinereus, Ae. vexans, An. maculipennis, Cx. modestus, Cx. pipiens, Cs. annulata e Oc. caspius) che, raggruppate in 66 pool, saranno sottoposte a indagine virologica.
Le zone monitorate sono state: la provincia di Asti, la provincia di Biella, la provincia del Verbano-Cusio-Ossola, la provincia di Vercelli, la zona Sud della provincia di Alessandria, la zona Est di quella di Cuneo e la zona Nord di quella di Torino.

 

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10/07/2018 - Sorveglianze nazionali: le Circolari del Ministero

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Sul sito del ministero della Salute sono disponibili le Circolari relative al "Piano di sorveglianza e risposta alle arbovirosi trasmesse da zanzare invasive (Aedes sp.) con particolare riferimento ai virus Chikungunya, Dengue e Zika - 2018" e al "Piano Nazionale di sorveglianza e risposta all’encefalite virale da zecche e altre arbovirosi e hantavirus non sottoposti a specifici Piani di sorveglianza e risposta - 2018".
Il primo documento delinea come obiettivo principale la riduzione del rischio di trasmissione autoctona di virus Chikungunya, Dengue e Zika sul territorio nazionale tramite la sorveglianza epidemiologica dei casi umani, la sorveglianza entomologica, il controllo degli insetti vettori, la comunicazione del rischio, la formazione, la prevenzione della trasmissione tramite le trasfusioni di sangue ed emocomponenti, cellule e tessuti e tramite la donazione di organi.
Per ulteriori notizie, consultare la Circolare 18 maggio 2018 "Piano Nazionale di sorveglianza e risposta alle arbovirosi trasmesse da zanzare invasive (Aedes sp.) con particolare riferimento ai virus Chikungunya, Dengue e Zika - 2018" e allegati.

Il secondo documento mira a individuare precocemente i casi umani per adeguare le misure di sanità pubblica volte a garantire il trattamento corretto dei casi e a prevenire e controllare eventuali focolai epidemici. 
Per ulteriori notizie, consultare la Circolare 8 giugno 2018 "Piano nazionale di sorveglianza e risposta all’encefalite virale da zecche e altre arbovirosi e hantavirus non sottoposti a specifici piani di sorveglianza e risposta".
 

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10/07/2018 - 4° turno di sorveglianza sanitaria (2018)

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La scorsa settimana (2-6 luglio) si è concluso il quarto turno di sorveglianza sanitaria che ha permesso di raccogliere (in 23 stazioni di cattura) e identificare 3.764 zanzare appartenenti a 7 specie (Ae. albopictus, Ae. vexans, An. maculipennis, Cx. modestus, Cx. pipiens, Oc. caspius e Oc. geniculatus) che, raggruppate in 77 pool, saranno sottoposte a indagine virologica.
Le zone monitorate sono state: la provincia di Novara, la zona Nord della provincia di Alessandria, la zona Ovest di quella di Cuneo e la zona Sud di quella di Torino.

 

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05/07/2018 - Sorveglianza integrata del West Nile e Usutu virus, bollettino n. 1 del 28 giugno 2018

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In Italia nel periodo dal 1 al 27 giugno 2018 è stato segnalato in Veneto il primo caso umano confermato di West Nile Virus (Wnv) nella forma neuro-invasiva.
È stata segnalata circolazione virale nella sorveglianza veterinaria (in cavalli, zanzare, uccelli stanziali e selvatici) in Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto.

Questi sono alcuni dei dati riportati nel primo numero del bollettino periodico della sorveglianza integrata del West Nile e Usutu virus, prodotto dal Dipartimento malattie infettive dell’Istituto superiore di sanità (Iss) in collaborazione con il Centro studi malattie esotiche (Cesme) dell’Istituto zooprofilattico sperimentale dell'Abruzzo e del Molise “Giuseppe Caporale” (Izs Teramo).

Per maggiori informazioni, consultare il bollettino periodico n. 1 del 28 giugno 2018.

 

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03/07/2018 - 3° turno di sorveglianza sanitaria (2018)

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La scorsa settimana (25-29 giugno) si è concluso il terzo turno di sorveglianza sanitaria che ha permesso di raccogliere (in 21 stazioni di cattura) e identificare 3.324 zanzare appartenenti a 5 specie (Ae. albopictus, An. maculipennis, Cx. modestus, Cx. pipiens e Oc. caspius) che, raggruppate in 68 pool, saranno sottoposte a indagine virologica.
Le zone monitorate sono state: la provincia di Asti, la provincia di Biella, la provincia del Verbano-Cusio-Ossola, la provincia di Vercelli, la zona Sud della provincia di Alessandria, la zona Est di quella di Cuneo e la zona Nord di quella di Torino.

 

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28/06/2018 - 2° turno di sorveglianza sanitaria (2018)

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La scorsa settimana (18-22 giugno) si è concluso il secondo turno di sorveglianza sanitaria che ha permesso di raccogliere (in 22 stazioni di cattura) e identificare 3.639 zanzare appartenenti a 5 specie (Ae. albopictus, Ae. vexans, An. maculipennis, Cx. pipiens e Oc. cantans) che, raggruppate in 76 pool, saranno sottoposte a indagine virologica.
Le zone monitorate sono state: la provincia di Novara, la zona Nord della provincia di Alessandria, la zona Ovest di quella di Cuneo e la zona Sud di quella di Torino.

 

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