08/09/2016 - Sorveglianza dei casi umani di West Nile Disease in Italia: rapporto n. 3 dell'8 settembre 2016

bol wnv 3

In Italia, la sorveglianza epidemiologica dei casi umani di malattia da virus West Nile (Wnv) è regolata da un Piano integrato.

Le attività di sorveglianza umana non sono state modificate rispetto alla scorsa stagione e prevedono che vengano individuati e segnalati casi clinici importati (tutto l’anno) e autoctoni (da giugno a ottobre) di forme cliniche neuroinvasive, nelle aree a dimostrata circolazione di Wnv.

L’Istituto superiore di sanità con il contributo delle Regioni e con il supporto finanziario del Ministero della Salute–Ccm, pubblica i dati del sistema di sorveglianza nell’uomo in un bollettino periodico.

Dal terzo numero emerge che, in Italia, da giugno 2016, sono stati segnalati 37 casi confermati di West Nile Virus (WNV), dei quali 20 di malattia neuro-invasiva (2 Lombardia, 2 Veneto, 16 Emilia-Romagna), 10 donatori di sangue (4 Lombardia, 6 Emi-lia-Romagna) e 7 casi di febbre (Veneto).
Il 55% dei casi è di sesso maschile e età mediana pari a 75 anni (range: 51- 87 anni).
La data di insorgenza dei sintomi dei casi è compresa tra l'11 luglio e il 2 settembre 2016.
I casi confermati di WNND sono stati segnalati dalle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto.
Nella fascia di età dai 75 in sù si osserva il maggior numero di casi.
Rispetto al precedente bollettino del 1° settembre, sono stati confermati 7 nuovi casi con insorgenza dei sintomi a agosto e settembre.

Nell’Unione Europea sono stati riportati 63 casi confermati di malattia da WNV nell’uomo e 102 casi nei Paesi limitrofi (Fonte: ECDC 2016, mappa sulla diffusione della malattia in Europa, ultimo aggiornamento del 1 settembre 2016).

Per approfondire consulta la pagina dedicata ai bollettini e il rapporto n. 3 dell'8 settembre 2016.

01/09/2016 - 12° turno di sorveglianza sanitaria

11turno

Il 12° turno di sorveglianza sanitaria ha permesso di raccogliere ed identificare 342 ‪zanzare‬‬ appartenenti a 7 specie (Ae. albopictus, Ae. vexans, An. maculipennis, Cx. modestus, Cx. pipiens, Oc. caspius, Oc. geniculatus) che, raggruppate in 46 pool, saranno sottoposte ad indagine virologica.
I territori monitorati questa settimana sono stati quelli dell'Alessandrino meridionale, del Vercellese, del Novarese, del Verbano e di Torino sud.

01/09/2016 - Sorveglianza dei casi umani di West Nile Disease in Italia: rapporto n. 2 del 1 settembre 2016

bollettino 2

In Italia, la sorveglianza epidemiologica dei casi umani di malattia da virus West Nile (Wnv) è regolata da un Piano integrato.

Le attività di sorveglianza umana non sono state modificate rispetto alla scorsa stagione e prevedono che vengano individuati e segnalati casi clinici importati (tutto l’anno) e autoctoni (da giugno a ottobre) di forme cliniche neuroinvasive, nelle aree a dimostrata circolazione di Wnv.

L’Istituto superiore di sanità con il contributo delle Regioni e con il supporto finanziario del Ministero della Salute–Ccm, pubblica i dati del sistema di sorveglianza nell’uomo in un bollettino periodico.

Dal secondo numero emerge che, in Italia, da giugno 2016, inizio della sorveglianza, sono stati segnalati in Italia 26 casi confermati di malattia da West Nile Virus (WNV) 13 dei quali hanno manifestato sintomi neuro-invasivi, 8 donatori e 5 febbri.
Il 62% dei casi è di sesso maschile e età mediana pari a 73 anni (range: 56-87 anni).
La data insorgenza sintomi dei casi è compresa tra il 11 luglio e il 25 agosto 2016.
I casi confermati di WNND sono stati segnalati dalle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto.
La fascia di età con il maggior numero di casi è 65-74 anni.
Rispetto al primo bollettino del 28 luglio, sono stati confermati 12 nuovi casi con insorgenza sintomi a luglio e agosto.

Per approfondire consulta la pagina dedicata ai bollettini e il rapporto n. 2 del 1 settembre 2016.

01/09/2016 - Arbovirosi: nuovi documenti dal Ministero della Salute

altri virus 2016

Con la circolare del 10 agosto 2016, il ministero della Salute pubblica il “Piano nazionale integrato di sorveglianza e risposta al virus della West Nile 2016” che, per la prima volta, integra in un unico Piano la sorveglianza veterinaria (animale ed entomologica) – essenziale per la stima del rischio – e quella dei casi umani. L’obiettivo principale della sorveglianza integrata è quello di individuare precocemente, attraverso programmi mirati, la circolazione del virus West Nile (Wnv) sul territorio nazionale negli uccelli, insetti o mammiferi per valutare il rischio di trasmissione della malattia all'uomo e mettere in atto tutte le misure disponibili per prevenire la trasmissione (controllo del vettore, misure nei confronti delle donazioni di sangue ed emocomponenti, organi e tessuti).
Con la Nota del 22 agosto 2016 (“Attività di disinfestazione per la tutela della sanità pubblica”), invece, il Ministero si rivolge ai Comuni italiani per sottolineare l’importanza dell’attività di disinfestazione per la tutela della sanità pubblica.
Infine, il 25 agosto 2016 (“Sorveglianza delle arbovirosi diverse da Chikungunya, Dengue, Zika e West Nile, e hantavirus - 2016”), il Ministero della salute ha emanato una nuova circolare sulla sorveglianza degli arbovirus e hantavirus non soggetti a specifici piani di sorveglianza. Queste infezioni, fra le quali rientrano l’encefalite da zecche e l’encefalite da virus Toscana, sono causate da numerosi virus, sia autoctoni sia di possibile importazione, che sono in grado di causare malattie nell’uomo. La prevenzione si basa sulla sorveglianza dei casi umani e sul controllo dei vettori oltre che su una corretta informazione alla popolazione affinché applichi misure di prevenzione personale, per evitare punture o i morsi di vettori e la loro proliferazione. Alcune di queste infezioni sono soggette anche ad un sistema di sorveglianza europeo, a causa della loro diffusione e dell'aumento del numero di casi. Viene pertanto richiesto alle Regioni e alle Province Autonome di segnalare i casi umani applicando le stesse procedure e lo stesso flusso informativo specificato nella Circolare ministeriale 16 giugno 2016.

25/08/2016 - 11° turno di sorveglianza sanitaria

10turno

L'11° turno di sorveglianza sanitaria ha permesso di raccogliere ed identificare 1.857 ‪zanzare‬‬ appartenenti a 7 specie (Ae. albopictus, Ae. vexans, An. maculipennis, An. plumbeus, Cx. modestus, Cx. pipiens e Oc. caspius) che, raggruppate in 74 pool, saranno sottoposte ad indagine virologica.
I territori monitorati questa settimana sono stati quelli del Cuneese, dell'Astigiano, dell'Alessandrino settentrionale e di Torino sud.

22/08/2016 - Malattie trasmesse da vettori, circolare congiunta Ministero della salute - ANCI

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Il Ministero della Salute e l'ANCI hanno emanato una circolare per intensificare le misure di prevenzione nei confronti delle malattie trasmesse da insetti vettori. Si tratta di malattie acute virali di origine tropicale, come Chikungunya, Dengue, Zika (trasmesse da zanzare del genere Aedes) e West Nile, (trasmessa da zanzare del genere Culex), la cui sorveglianza, a livello nazionale, è stabilita dalle circolari 16 giugno 2016 e 10 agosto 2016.

Il periodo estivo coincide con la maggior diffusione degli insetti vettori e con la maggior frequenza dei viaggi all’estero, di conseguenza aumenta il rischio di trasmissione e di importazione di queste malattie, con la possibilità che si stabilisca un ciclo di propagazione locale.

La prevenzione si basa principalmente nell’effettuare piani di disinfestazione, applicando le linee guida specifiche in cui vengono definite in dettaglio le attività di sorveglianza entomologica.

I Comuni sono responsabili di effettuare tempestivamente le attività per il controllo delle zanzare, sia sulle forme larvali che sugli insetti adulti, applicando le raccomandazioni in base alla situazione epidemiologica locale e al periodo dell’anno.

È inoltre importante l’informazione della popolazione affinché possa partecipare attivamente alle attività di disinfestazione all’interno delle aree private e contribuire a garantire la sostenibilità e la continuità degli interventi.

Per approfondire, consulta la Circolare 22 agosto 2016 - Attività di disinfestazione per la tutela della sanità pubblica

11/08/2016 - 10° turno di sorveglianza sanitaria

10turno n

Il 10° turno di sorveglianza sanitaria ha permesso di raccogliere ed identificare 2.082 ‪zanzare‬‬ appartenenti a 7 specie (Ae. albopictus, Ae. vexans, An. maculipennis, An. plumbeus, Cx. modestus, Cx. pipiens e Oc. caspius) che, raggruppate in 87 pool, saranno sottoposte ad indagine virologica.
I territori monitorati questa settimana sono stati quelli del Vercellese, dell'Astigiano, del Biellese, del Novarese, di Torino sud e di Torino est.

03/08/2016 - 9° turno di sorveglianza sanitaria

9turno

Il 9° turno di sorveglianza sanitaria ha permesso di raccogliere ed identificare 2.689 ‪zanzare‬‬ appartenenti a 5 specie (Ae. albopictus, An. maculipennis, An. plumbeus, Cx. pipiens e Oc. caspius) che, raggruppate in 59 pool, saranno sottoposte ad indagine virologica.
I territori monitorati questa settimana sono stati quelli del Cuneese, dell'Alessandrino settentrionale e di Torino nord.

03/08/2016 - Zika‬ e ‪Dengue‬: mappe per tracciare la diffusione degli insetti vettori

Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) ha aggiornato le proprie mappe sulla presenza di zanzare invasive in Europa con nuove informazioni sulla distribuzione geografica di Aedes albopictus e Aedes aegypti, zanzare invasive che possono trasmettere malattie come la Dengue e la febbre da virus Zika.
Link: http://ecdc.europa.eu/en/healthtopics/vectors/vector-maps/Pages/VBORNET_maps.aspx
Aedes albopictus (zanzara tigre), gli aggiornamenti sono disponibili per i seguenti paesi: Austria, Bosnia-Erzegovina, Francia, Georgia, Germania, Grecia, Italia e Turchia.
Ci sono notizie di Aedes aegypti (zanzara della febbre gialla) in Turchia.

Le mappe, presentate ora in un nuovo formato, mostrano la diffusione attualmente nota delle specie Aedes in Europa e nel bacino del Mediterraneo.
I dati presentati sulle mappe sono stati raccolti dalla rete VectorNet, un progetto congiunto EFSA-ECDC. Le informazioni sulla presenza delle zanzare vengono raccolte da esperti esterni di zanzare e malattie trasmesse da zanzare e convalidate da esperti appositamente designati. I dati non rappresentano però il parere o la posizione ufficiale dei vari Paesi.

Per quel che riguarda la Valle d'Aosta, che nella carta di distribuzione della Aedes albopictus (zanzara tigre) risulta verde (e quindi assente), in realtà la presenza della specie è già stata segnalata nell'articolo "Diffusione di Aedes (Stegomyia) albopictus (Skuse, 1895) (Diptera, Culicidae) in Piemonte e prima segnalazione per la Valle d’Aosta" e recentemente comunicata dagli autori all'ECDC.

aedes aegypti july 2016

aedes albopictus july 2016

29/07/2016 - Sorveglianza dei casi umani di West Nile Disease in Italia: al via il bollettino periodico

bol wnv 2016

In Italia, la sorveglianza epidemiologica dei casi umani di malattia da virus West Nile (Wnv) è regolata da un Piano integrato.

Le attività di sorveglianza umana non sono state modificate rispetto alla scorsa stagione e prevedono che vengano individuati e segnalati casi clinici importati (tutto l’anno) e autoctoni (da giugno a ottobre) di forme cliniche neuroinvasive, nelle aree a dimostrata circolazione di Wnv.

L’Istituto superiore di sanità con il contributo delle Regioni e con il supporto finanziario del Ministero della Salute–Ccm, pubblica i dati del sistema di sorveglianza nell’uomo in un bollettino periodico.

Dal primo numero emerge che, in Italia, dall’inizio della sorveglianza (giugno 2016) ad oggi è stato segnalato 1 caso confermato di malattia neuroinvasiva da Wnv. Il caso è stato segnalato dalla AUSL di Bologna della Regione Emilia-Romagna.

Per approfondire consulta la pagina dedicata al bollettino e il rapporto n.1 del 2016.

28/07/2016 - 8° turno di sorveglianza sanitaria

conta 8turno

L'8° turno di sorveglianza sanitaria ha permesso di raccogliere ed identificare 3.340 ‪zanzare‬ appartenenti a 8 specie (Ae. albopictus, Ae. vexans, An. maculipennis, An. plumbeus, Cx. modestus, Cx. pipiens, Oc. caspius, Oc. geniculatus) che, raggruppate in 90 pool, saranno sottoposte ad indagine virologica.
I territori monitorati questa settimana sono stati quelli dell'Astigiano, dell'Alessandrino meridionale, del Biellese, del Vercellese, del Novarese, del Verbano e di Torino sud.

21/07/2016 - 7° turno di sorveglianza sanitaria

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Il 7° turno di sorveglianza sanitaria ha permesso di raccogliere ed identificare 5.680 ‪zanzare‬ appartenenti a 6 specie (Ae. albopictus, An. maculipennis, An. pumbeus, Cx. modestus, Cx. pipiens, Oc. caspius) che, raggruppate in 83 pool, saranno sottoposte ad indagine virologica.
I territori monitorati questa settimana sono stati quelli del Cuneese, dell'Alessandrino settentrionale e di Torino nord.