04/11/2016 - Sorveglianza dei casi umani di West Nile Disease in Italia: rapporto n. 10 del 3 novembre 2016

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In Italia, la sorveglianza epidemiologica dei casi umani di malattia da virus West Nile (Wnv) è regolata da un Piano integrato.

Le attività di sorveglianza umana non sono state modificate rispetto alla scorsa stagione e prevedono che vengano individuati e segnalati casi clinici importati (tutto l’anno) e autoctoni (da giugno a ottobre) di forme cliniche neuroinvasive, nelle aree a dimostrata circolazione di Wnv.

L’Istituto superiore di sanità con il contributo delle Regioni e con il supporto finanziario del Ministero della Salute–Ccm, pubblica i dati del sistema di sorveglianza nell’uomo in un bollettino periodico.

Dal decimo numero emerge che, in Italia, da giugno 2016, sono stati segnalati 65 casi confermati di malattia da West Nile Virus (WNV), 30 dei quali con sintomi neuro-invasivi, 20 donatori di sangue e 15 casi di febbre di cui uno importato.

Rispetto al precedente Rapporto non sono state segnalate nuove Province con circolazione virale nella sorveglianza veterinaria. Ma è stata modificata la classificazione di caso per 2 casi di malattia neuro-invasiva in Lombardia.

Di seguito è riportata la descrizione delle sole forme neuro-invasive.
Il 70% dei casi è di sesso maschile e età mediana pari a 73 anni (range: 36-87 anni). La data di insorgenza dei sintomi dei casi è compresa tra l'11 luglio e il 29 settembre 2016.

I casi confermati di WNND sono stati segnalati dalle Regioni Regioni Piemonte, Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto e Sicilia.
Nella fascia di età dai 65 anni in su si osserva il maggior numero di casi.

Rispetto al precedente bollettino del 26 ottobre, sono stati riclassificati 2 casi dalla Lombardia che da confermati sono diventati probabili e confermato 1 nuovo caso dalla regione Veneto.

Nell’Unione Europea sono stati riportati 205 casi confermati di malattia da WNV nell’uomo e 261 casi nei Paesi limitrofi (Fonte: ECDC 2016, mappa sulla diffusione della malattia in Europa, ultimo aggiornamento del 31 ottobre 2016).

Per approfondire consulta la pagina dedicata ai bollettini e il rapporto n. 10 del 3 novembre 2016.

28/10/2016 - Sorveglianza dei casi umani di West Nile Disease in Italia: rapporto n. 9 del 26 ottobre 2016

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In Italia, la sorveglianza epidemiologica dei casi umani di malattia da virus West Nile (Wnv) è regolata da un Piano integrato.

Le attività di sorveglianza umana non sono state modificate rispetto alla scorsa stagione e prevedono che vengano individuati e segnalati casi clinici importati (tutto l’anno) e autoctoni (da giugno a ottobre) di forme cliniche neuroinvasive, nelle aree a dimostrata circolazione di Wnv.

L’Istituto superiore di sanità con il contributo delle Regioni e con il supporto finanziario del Ministero della Salute–Ccm, pubblica i dati del sistema di sorveglianza nell’uomo in un bollettino periodico.

Dal nono numero emerge che, in Italia, da giugno 2016, sono stati segnalati 66 casi confermati di malattia da West Nile Virus (WNV), 31 dei quali con sintomi neuro-invasivi, 20 donatori di sangue e 15 casi di febbre di cui uno importato.

Rispetto al precedente Rapporto non sono state segnalate nuove Province con circolazione virale nella sorveglianza veterinaria.

Di seguito è riportata la descrizione delle sole forme neuro-invasive.
Il 71% dei casi è di sesso maschile e età mediana pari a 73 anni (range: 36-87 anni). La data di insorgenza dei sintomi dei casi è compresa tra l'11 luglio e il 27 settembre 2016.
I casi confermati di WNND sono stati segnalati dalle Regioni Regioni Piemonte, Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto e Sicilia. Nella fascia di età dai 65 anni in su si osserva il maggior numero di casi.
Rispetto al precedente bollettino del 20 ottobre, sono stati confermati 3 nuovi casi.

Nell’Unione Europea sono stati riportati 198 casi confermati di malattia da WNV nell’uomo e 249 casi nei Paesi limitrofi (Fonte: ECDC 2016, mappa sulla diffusione della malattia in Europa, ultimo aggiornamento del 21 ottobre 2016).

Per approfondire consulta la pagina dedicata ai bollettini e il rapporto n. 9 del 26 ottobre 2016.

28/10/2016 - 20° turno di sorveglianza sanitaria

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Il 20° turno di sorveglianza sanitaria ha permesso di raccogliere, in 14 stazioni, ed identificare 54 zanzare appartenenti a 2 specie (Ae. albopictus, Cx. pipiens) che, raggruppate in 8 pool, saranno sottoposte ad indagine virologica.
I territori monitorati questa settimana sono stati quelli dell'Alessandrino meridionale, dell'Astigiano, del Novarese, del Vercellese e di Torino nord.

21/10/2016 - Sorveglianza dei casi umani di West Nile Disease in Italia: rapporto n. 8 del 20 ottobre 2016

boll 8 WNV

In Italia, la sorveglianza epidemiologica dei casi umani di malattia da virus West Nile (Wnv) è regolata da un Piano integrato.

Le attività di sorveglianza umana non sono state modificate rispetto alla scorsa stagione e prevedono che vengano individuati e segnalati casi clinici importati (tutto l’anno) e autoctoni (da giugno a ottobre) di forme cliniche neuroinvasive, nelle aree a dimostrata circolazione di Wnv.

L’Istituto superiore di sanità con il contributo delle Regioni e con il supporto finanziario del Ministero della Salute–Ccm, pubblica i dati del sistema di sorveglianza nell’uomo in un bollettino periodico.

Dall'ottavo numero emerge che, in Italia, da giugno 2016, sono stati segnalati 63 casi confermati di malattia da West Nile Virus (WNV), 28 dei quali con sintomi neuro-invasivi, 20 donatori di sangue e 15 casi di febbre di cui uno importato.

Rispetto al precedente Rapporto sono state segnalate due nuove Province con circolazione virale nella sorveglianza veterinaria (Oristano e Siena).

Di seguito è riportata la descrizione delle sole forme neuro-invasive.
Il 68% dei casi è di sesso maschile e età mediana pari a 74 anni (range: 36-87 anni).
La data di insorgenza dei sintomi dei casi è compresa tra l'11 luglio e il 27 settembre 2016.
I casi confermati di WNND sono stati segnalati dalle Regioni Regioni Piemonte, Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto e Sicilia.
Nella fascia di età dai 65 anni in su si osserva il maggior numero di casi.
Rispetto al precedente bollettino del 5 ottobre, è stato confermato 1 nuovo caso.

Nell’Unione Europea sono stati riportati 188 casi confermati di malattia da WNV nell’uomo e 230 casi nei Paesi limitrofi (Fonte: ECDC 2016, mappa sulla diffusione della malattia in Europa, ultimo aggiornamento del 7 ottobre 2016).

Per approfondire consulta la pagina dedicata ai bollettini e il rapporto n. 8 del 20 ottobre 2016.

20/10/2016 - 19° turno di sorveglianza sanitaria

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Il 19° turno di sorveglianza sanitaria ha permesso di raccogliere, in 15 stazioni, ed identificare 84 zanzare appartenenti a 2 specie (Ae. albopictus, Cx. pipiens) che, raggruppate in 9 pool, saranno sottoposte ad indagine virologica.
I territori monitorati questa settimana sono stati quelli del Cuneese, dell'Alessandrino settentrionale e di Torino sud.

13/10/2016 - 18° turno di sorveglianza sanitaria

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Il 18° turno di sorveglianza sanitaria ha permesso di raccogliere, in 25 stazioni, ed identificare 64 zanzare appartenenti a 4 specie (Ae. albopictus, Cx. pipiens, Cx. hortensis, Oc. caspius) che, raggruppate in 13 pool, saranno sottoposte ad indagine virologica.
I territori monitorati questa settimana sono stati quelli del Vercellese, del Biellese, del Novarese, dell'Alessandrino meridionale e di Torino nord.

11/10/2016 - Sorveglianza dei casi umani di West Nile Disease in Italia: rapporto n. 7 del 6 ottobre 2016

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In Italia, la sorveglianza epidemiologica dei casi umani di malattia da virus West Nile (Wnv) è regolata da un Piano integrato.

Le attività di sorveglianza umana non sono state modificate rispetto alla scorsa stagione e prevedono che vengano individuati e segnalati casi clinici importati (tutto l’anno) e autoctoni (da giugno a ottobre) di forme cliniche neuroinvasive, nelle aree a dimostrata circolazione di Wnv.

L’Istituto superiore di sanità con il contributo delle Regioni e con il supporto finanziario del Ministero della Salute–Ccm, pubblica i dati del sistema di sorveglianza nell’uomo in un bollettino periodico.

Dal settimo numero emerge che, in Italia, da giugno 2016, sono stati segnalati 60 casi confermati di malattia da West Nile Virus (WNV), 27 dei quali hanno manifestato sintomi neuro-invasivi, 20 donatori e 13 febbri.

Rispetto al precedente Rapporto non vi sono nuove Province che hanno segnalato la circolazione virale nella sorveglianza veterinaria.

Di seguito è riportata la descrizione delle sole forme neuro-invasive.
Il 70% dei casi è di sesso maschile e età mediana pari a 74 anni (range: 36-87 anni).
La data di insorgenza dei sintomi dei casi è compresa tra l'11 luglio e il 19 settembre 2016.
I casi confermati di WNND sono stati segnalati dalle Regioni Regioni Piemonte, Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto e Sicilia.
Nella fascia di età dai 75 anni in su si osserva il maggior numero di casi.
Rispetto al precedente bollettino del 29 settembre, è stato confermato 1 nuovo caso.

Nell’Unione Europea sono stati riportati 171 casi confermati di malattia da WNV nell’uomo e 229 casi nei Paesi limitrofi (Fonte: ECDC 2016, mappa sulla diffusione della malattia in Europa, ultimo aggiornamento del 29 settembre 2016).

Per approfondire consulta la pagina dedicata ai bollettini e il rapporto n. 7 del 6 ottobre 2016.

06/10/2016 - 17° turno di sorveglianza sanitaria

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Il 17° turno di sorveglianza sanitaria ha permesso di raccogliere, in 23 stazioni, ed identificare 227 zanzare appartenenti a 5 specie (Ae. albopictus, Ae. vexans, An. plumbeus, Cx. pipiens, Oc. caspius) che, raggruppate in 28 pool, saranno sottoposte ad indagine virologica.
I territori monitorati questa settimana sono stati quelli dell'Alessandrino settentrionale, del Cuneese e di Torino sud.

05/10/2016 - Il Laboratorio entomologico IPLA alla Notte Europea dei Ricercatori

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Nello stand IPLA, allestito il 30 settembre scorso, per la Notte Europea dei Ricercatori, il Laboratorio Entomologico ha presentato all'eterogeneo pubblico dei visitatori le principali attività dei progetti di sorveglianza, monitoraggio e lotta alle zanzare attivi in Regione Piemonte.

Il materiale esposto ha permesso di far comprendere meglio, anche ai più piccoli, i concetti più importanti.
Per illustrare il ciclo biologico delle zanzare è stato allestito un insettario, suddiviso in ambienti per larve, pupe e zanzare adulte. Per far conoscere le principali specie di zanzare e quali sono le differenze tra queste e gli altri insetti, sono stati portati campioni dei vari organismi, raccolti in piccole teche trasparenti. E' stata anche esposta la strumentazione per il monitoraggio di campo (trappole, campionatori ecc.).
A commento dei metodi di lotta, sono stati esposti un acquario con pesci larvivori, nonché i principali prodotti larvicidi e adulticidi.
Il tutto è stato corredato da poster e didascalie esplicative.

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A tutti i visitatori sono stati consegnati volantini divulgativi mirati a seconda della loro situazione abitativa (condominio o casa semindipendente/indipendente).

Ai ragazzi è stato, inoltre, regalato un kit "del giovane cacciatore di zanzare", dotato di semplice ma efficace materiale per la ricerca e lo studio degli stadi larvali di zanzara.

29/09/2016 - Sorveglianza dei casi umani di West Nile Disease in Italia: rapporto n. 6 del 29 settembre 2016

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In Italia, la sorveglianza epidemiologica dei casi umani di malattia da virus West Nile (Wnv) è regolata da un Piano integrato.

Le attività di sorveglianza umana non sono state modificate rispetto alla scorsa stagione e prevedono che vengano individuati e segnalati casi clinici importati (tutto l’anno) e autoctoni (da giugno a ottobre) di forme cliniche neuroinvasive, nelle aree a dimostrata circolazione di Wnv.

L’Istituto superiore di sanità con il contributo delle Regioni e con il supporto finanziario del Ministero della Salute–Ccm, pubblica i dati del sistema di sorveglianza nell’uomo in un bollettino periodico.

Dal sesto numero emerge che, in Italia, da giugno 2016, sono stati segnalati 57 casi confermati di malattia da West Nile Virus (WNV), 26 dei quali hanno manifestato sintomi neuro-invasivi, 18 donatori e 13 febbri.

Rispetto al precedente Rapporto 3 nuove Province (Torino, Monza e Brianza, Venezia) hanno segnalato la circolazione virale nella sorveglianza veterinaria.

Di seguito è riportata la descrizione delle sole forme neuro-invasive.
Il 69% dei casi è di sesso maschile e età mediana pari a 75 anni (range: 36-87 anni).
La data di insorgenza dei sintomi dei casi è compresa tra l'11 luglio e il 13 settembre 2016.
I casi confermati di WNND sono stati segnalati dalle Regioni Piemonte, Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto e Sicilia.
Nella fascia di età dai 75 anni in su si osserva il maggior numero di casi.
Rispetto al precedente bollettino del 22 settembre, è stato confermato 1 nuovo caso.

Nell’Unione Europea sono stati riportati 149 casi confermati di malattia da WNV nell’uomo e 205 casi nei Paesi limitrofi (Fonte: ECDC 2016, mappa sulla diffusione della malattia in Europa, ultimo aggiornamento del 22 settembre 2016).

Per approfondire consulta la pagina dedicata ai bollettini e il rapporto n. 6 del 29 settembre 2016.

29/09/2016 - 16° turno di sorveglianza sanitaria

15turno

Il 16° turno di sorveglianza sanitaria ha permesso di raccogliere, in 25 stazioni, ed identificare 227 zanzare appartenenti a 5 specie (Ae. albopictus, Ae. vexans, An. maculipennis, Cx. pipiens, Culiseta longiareolata) che, raggruppate in 35 pool, saranno sottoposte ad indagine virologica.
I territori monitorati questa settimana sono stati quelli dell'Alessandrino meridionale, dell'Astigiano, del Vercellese, del Biellese, del Novarese, del Verbano-Cusio-Ossola e di Torino nord.

26/09/2016 - Notte Europea dei Ricercatori - Torino: Laboratorio entomologico

notte europea ricercatoriIl 30 settembre 2016 torna la NOTTE DEI RICERCATORI anche a Torino. Quest'anno saremo presenti anche noi!

Ci troverete allo stand IPLA, situato presso il Rettorato dell'Università di Torino, nel Loggiato del primo piano (via Po, 17), dalle 17 a mezzanotte.

L’attività, riguardante le ricerche di entomologia medico-veterinaria, permetterà al pubblico di osservare le principali tecniche impiegate per il monitoraggio degli insetti ematofagi.

 

Sarà inoltre possibile osservare gli allevamenti di insetti utilizzati per i test sui prodotti insetticidi, imparando a distinguere i vari stadi di sviluppo delle principali specie e i diversi approcci di lotta integrata agli insetti vettori di malattie, con particolare riferimento alle zanzare.

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