Zanzara comune (Culex pipiens)


GENERALITA'

La zanzara comune (nome scientifico Culex pipiens) è di aspetto e dimensioni piuttosto minute e colorazione di fondo sul marroncino.
L'addome è tronco, e ciascun segmento è attraversato da due bande trasversali: bruna quella distale, beige quella prossimale (verso il capo).

Di questa specie esistono due forme biologiche: una rurale e ornitofila (punge gli uccelli) e una antropofila, particolarmente adattata agli ambienti urbani, che rappresenta un'evoluzione della prima. Dal punto di vista biologico, la forma antropofila si differenzia per caratteri che si sono selezionati in seguito all’adattamento alla vita in ambienti chiusi, spesso ipogei: essa è infatti in grado di accoppiarsi in spazi ristretti (stenogamia), di compiere il primo ciclo di produzione di uova senza pasto di sangue (autogenia) e di non effettuare la diapausa invernale (omodinamia).

Esistono popolazioni ibride e con caratteristiche intermedie.

CICLO BIOLOGICO

Il ciclo biologico della zanzara comune è simile a quello delle altre zanzare.

Alcuni giorni dopo il pasto di sangue, le femmine cercano dei luoghi adatti alla deposizione delle uova, ossia raccolte d'acqua più o meno esposte e ricche di sostanza organica a seconda della forma biologica: tendenzialmente ipogee e organiche per la forma urbana (caditoie stradali, cisterne, cantine e vespai allagati ecc.), epigee e meno organiche per la forma rurale (dalle pozze temporanee alle risaie).
Le uova vengono deposte direttamente in acqua, raggruppate in strutture chiamate "barchette", dove le uova sono attaccate tra loro per ottimizzarne la galleggiabilità ed evitare che si disperdano. L'embriogenesi non s'interrompe e continua fino alla schiusa.

Ciclo Zanzara Comune

Le larve, acquatiche, si nutrono filtrando l'acqua e attraverso 4 stadi di crescita raggiungono lo stadio di pupa. La zanzara adulta sfarfalla dopo circa 48 ore dall'impupamento. Alle nostre latitudini il ciclo larvo-pupale può durare da una a più settimane, a seconda della temperatura: a 30°C dura 6-7 gg, a 20°C 11-14 gg, a 10°C 48-58 gg. Sotto i 7°C le larve smettono di crescere e il ciclo si blocca.
Circa 48 ore dopo lo sfarfallamento maschi e femmine sono in grado di accoppiarsi. Subito dopo, la femmina può effettuare il suo primo pasto di sangue, mentre il maschio, esaurita la propria funzione riproduttiva, sopravvivrà solo pochi giorni durante i quali non si nutrirà mai di sangue. Sia maschi che femmine traggono l'energia necessaria alla loro vita da succhi zuccherini di origine vegetale.

COME SI DIFFONDE

Si tratta di una specie con scarsa capacità di volo (poche centinaia di metri), ma è ovunque ampiamente diffusa con popolazioni più o meno antropofile.

ABITUDINI ED HABITAT

L'attività della zanzara comuneFocolaio Zanzara Comune è prevalentemente notturna. E' infatti quasi certamente suo il fastidioso sibilo che talvolta udiamo nel nostro orecchio nelle notti d'estate. Si tratta di una zanzara prevalentemente  endofaga (ci attacca all'interno delle abitazioni) e antropofila, almeno nella sua variante urbana.
Colonizza quasi tutti i tipi di raccolte d'acqua stagnante, dalle caditoie stradali alle risaie.


In ambiente urbano condivide molti focolai di sviluppo con la zanzara tigre (bidoni, tombini ecc.), ma ne può colonizzare altri, come cantine e vespai soggetti ad allagamento, tipici del
le aree con falda freatica alta.

 

 

RISCHI SANITARI

Culex pipiens è il principale vettore del virus della West Nile in Europa. E' inoltre un comune vettore di Usutu negli uccelli e di filariosi canina.


Pagina aggiornata a febbraio 2018