ZANZARE E SALUTE

Sotto l'aspetto medico-sanitario, le zanzare sono considerate il raggruppamento di insetti di maggiore importanza, soprattutto per l'ampia diffusione della famiglia, la stretta correlazione di alcune specie con l'uomo e l'emergenza, su scala planetaria, rappresentata da alcune malattie di larga diffusione i cui agenti patogeni sono trasmessi proprio da specie appartenenti a questa famiglia. 
Le quattro principali forme di malaria che colpiscono l'uomo sono trasmesse da varie specie di zanzare del genere Anopheles, variamente diffuse sul globo e causano circa mezzo milione di decessi ogni anno. Zikadenguechikungunya e febbre gialla sono trasmesse all'uomo principalmente dalla zanzara Aedes aegypti. Più della metà della popolazione mondiale vive in aree dove questa specie di zanzara è presente. L'incidenza mondiale della dengue è aumentata di 30 volte negli ultimi 30 anni e nuovi paesi stanno riferendo i loro primi focolai della malattia.
In Brasile, negli ultimi anni, si sono susseguiti una serie di focolai di febbre gialla che stanno coinvolgendo numerosi stati con migliaia di casi segnalati.
I virus che provocano la febbre West Nile, l'encefalite giapponese e altre malattie sono invece trasmesse dalle zanzare del gruppo Culex pipiens, che condivide con l'uomo praticamente tutte le zone abitabili del pianeta (tranne l'Islanda e poche altre zone felici).
Le zanzare malarigene hanno inoltre determinato, mediante la loro pressione evolutiva sulla specie umana, lo sviluppo di malattie congenite quali l'anemia falciforme, la talassemia, il favismo. Queste malattie, a base ereditaria, si sono diffuse in aree interessate dalla malaria come mezzo di difesa naturale e restano presenti con una elevata frequenza in molte popolazioni anche dopo l'eradicazione dei plasmodi, come ad esempio è successo per l'anemia mediterranea e il favismo in alcune aree del Mediterraneo. La peculiarità di queste forme congenite risiede nel fatto di presentarsi in forma grave in omozigosi recessiva e in forma lieve in eterozigosi, offrendo in quest'ultimo caso una maggiore resistenza ai plasmodi della malaria. La diffusione del gene, nelle popolazioni delle aree interessate dalla malaria, rappresenta una difesa genetica che compensa il costo biologico rappresentato dalla comparsa dell'affezione grave in condizioni di omozigosi, ma nello stesso tempo costituisce una tara genetica gravissima quando ne viene eradicata la causa ancestrale. 

malattie zanzare

Le zanzare, durante il loro pasto di sangue a spese dell'ospite, iniettano nei suoi tessuti sottocutanei una piccola quantità di saliva che, oltre ad acqua e sali, contiene numerose proteine che svolgono differenti funzioni: fattori anticoagulanti, antipiastrinici e vasodilatatori, enzimi che aiutano l’assorbimento degli zuccheri (analogamente alla nostra saliva), agenti antimicrobici ecc.

Quasi tutti conosciamo gli "effetti collaterali" del pasto di una zanzara. Arrossamento e prurito sono proprio causati dalle proteine irritanti contenute nella sua saliva. Entità e durata dell’infiammazione dipendono dalla specie di zanzara, dal soggetto che viene punto (peso, età, sensibilità individuale, stato di salute ecc.) e da quante punture ha subito, con casi che vanno dal completamente asintomatico fino alla sindrome di Skeeter, una patologia causata dalle gravi reazioni allergiche locali sviluppate in seguito alle punture subite che portano forte prurito, flogosi, arrossamento e febbre.

Purtroppo però, in certi casi, con la sua saliva la zanzara può iniettare o far cadere sulla cute dei patogeni in grado di causare a noi o ai nostri animali delle malattie più o meno gravi.

In questo momento, gli unici patogeni trasmissibili dalle zanzare, stabilmente presenti in Italia, sono il virus della West Nile e la filaria del cane. E' però successo, anche di recente, che viaggiatori provenienti da Paesi tropicali trasportassero, a loro insaputa, altri patogeni veicolabili da zanzare presenti in Europa. Una volta giunti nel nostro continente, questi viaggiatori sono stati punti da zanzare "competenti" (ossia in grado di infettarsi e trasmettere il patogeno) che a loro volta hanno trasmesso i patogeni ad individui sani. Per questo motivo la sorveglianza è elevata anche per malattie non stabili in Italia.

Impariamo dunque a conoscere le principali malattie trasmesse dalle zanzare che hanno qualche interesse medico o veterinario nel nostro Paese.

1. Chikungunya;
2. Dengue;
3. Zika;
4. West Nile;
5. Usutu;
6. Malaria;
7. Filariosi del cane.


     
  Virus Zika. Continuate ad informarvi!  
  Nel 2016-2017 nessun caso di infezione da Zika virus localmente trasmessa da vettore è stato riportato nei paesi dell'UE/EEA.
Nel 2017, 14 paesi (Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Finlandia, Francia, Grecia, Irlanda, Italia, Olanda, Norvegia, Spagna, Svezia e Regno Unito) hanno riportato, attraverso il sistema TESSY, 169 infezioni da Zika virus associate a viaggi. Nello stesso periodo i casi tra le donne in gravidanza sono stati 21 (fonte: dati ECDC aggiornati all'11 dicembre 2017 e riportati nel Communicable Disease Threats Report, 17-23 December 2017, week 51).

Consultate:
il sito Ecdc: gli ultimi dati sui casi di Zika segnalati in Europa, le ultime informazioni sulla trasmissione del virus Zika nel mondo;
il sito Oms: i rapporti periodici sulla situazione mondiale del virus Zika;
il sito Cdc: le aree a rischio Zika (situazione mondiale);
il sito della Paho: gli aggiornamenti epidemiologici relativi ai Paesi delle Americhe;
il sito del Ministero della Salute: l'opuscolo con le informazioni per il personale sanitario sulla malattia da virus Zikale raccomandazioni di Iss e Ministero sulla sindrome congenita da virus Zika (SCVZ).
 
     

     
  Virus Chikungunya. Focolai autoctoni in Italia (anno 2017) - ultimo bollettino del Ministero della Salute.
 
   bol chikv dic2017  
     

Pagina aggiornata ad aprile 2018