14/02/2024 - Innalzamento livello di allerta relativamente alla diffusione della dengue presso i Punti di ingresso italiani

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A causa dell'aumento globale dei casi di dengue, il Ministero della Salute ha invitato gli Uffici di Sanità Marittima Aerea e di Frontiera a innalzare il livello di allerta e vigilanza nei confronti dei vettori provenienti e delle merci importate dai Paesi in cui è frequente e continuo il rischio di contrarre la malattia o dove è presente la zanzara Aedes aegypti, il suo principale vettore (assente in Italia).
Il Regolamento Sanitario Internazionale prevede già che l'area aeroportuale/portuale e i 400 metri circostanti siano tenuti liberi da fonti di infezione e contaminazione, quindi anche da insetti vettori.
Come già previsto da una precedente Circolare del Ministero della Salute, e in ossequio al Piano Nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle Arbovirosi 2020-2025, viene raccomandato agli Uffici di vigilare attentamente sulla disinsettazione degli aeromobili e di valutare l'opportunità di emettere ordinanze per l'effettuazione di interventi straordinari di sorveglianza e lotta ai vettori.
Il recente provvedimento deriva principalmente dall'attuale situazione che si riscontra in Brasile, dove i casi di dengue nelle prime sei settimane del 2024 sarebbero già oltre mezzo milione e vanno ad aggiungersi agli oltre 3 milioni registrati nei 12 mesi dell'anno precedente.
Il grafico illustra la media di casi settimanali registrati in America latina nelle prime settimane dell'anno (linea rossa) in confronto con quelli dello scorso anno (linea blu) e la media dei 5 anni precedenti (linea gialla).

Pagina aggiornata a febbraio 2024