29/02/2024 - Dengue. Predisposti dal Ministero della Salute materiali informativi nei punti di frontiera

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In considerazione delle attuali situazioni epidemiche in America latina e al fine di rendere disponibili materiali informativi mirati ai punti di frontiera, sono stati prodotti e distribuiti dal Ministero della Salute poster multiformato, in lingua italiana e inglese, tramite gli Uffici di Sanità Marittima Aerea e di Frontiera (USMAF).

Per maggiori informazioni, visitare la pagina "Proteggiti dalla dengue" del Sito del Ministero della Salute in cui è possibile consultare e scaricare l'intero set di materiali informativi predisposti per i viaggiatori.

Pagina aggiornata a febbraio 2024

23/02/2024 - Trovata in Puglia una zanzara in grado di trasmettere la malaria che si credeva scomparsa da oltre 50 anni

anopheles sacharovi puglia

Gli entomologi la chiamano Anopheles sacharovi ed è morfologicamente indistinguibile da altre zanzare anofeli presenti in tutta Europa. Forse è per questo che si è "mimetizzata" per così tanto tempo. O forse era davvero scomparsa, grazie alle intense campagne antimalariche che hanno portato l'OMS nel 1970 a dichiarare l'Italia un paese completamente "malaria free".
Tramite apposite indagini genetiche è però possibile identificarla con precisione. È quello che è stato fatto a Lecce, tra il settembre 2022 (quando è stato individuato il primo esemplare) e il settembre successivo (quando si è svolto uno studio approfondito intorno all'area del primo rilevamento) nell'ambito del Progetto di Sorveglianza sull'anofelismo residuo coordinato dal Reparto di Malattie Trasmesse da Vettore dell’Istituto Superiore di Sanità.
L'An. sacharovi va così ad aggiungersi all'An. labranchiae, tuttora diffusa e abbondante in varie parti del centro-sud e alla meno comune An. superpictus, aumentando così il numero di specie malarigene presenti e quindi le possibilità che uno dei plasmodi (i microrganismi che causano le varie forme di malaria) accidentalmente introdotti sia trasmissibile localmente. Alla luce di questa scoperta, i modelli previsionali vanno ripensati e la sorveglianza sull'anofelismo residuo in tutto il Sud Italia ulteriormente rafforzata.

[Immagine: abstract grafico da D.A. Raele, F. Severini, L. Toma et al. Anopheles sacharovi in Italy: first record of the historical malaria vector after over 50 years, 20 February 2024, PREPRINT (Versione 1) disponibile in Research Square]

Pagina aggiornata a febbraio 2024

14/02/2024 - Innalzamento livello di allerta relativamente alla diffusione della dengue presso i Punti di ingresso italiani

casi dengue 140224

A causa dell'aumento globale dei casi di dengue, il Ministero della Salute ha invitato gli Uffici di Sanità Marittima Aerea e di Frontiera a innalzare il livello di allerta e vigilanza nei confronti dei vettori provenienti e delle merci importate dai Paesi in cui è frequente e continuo il rischio di contrarre la malattia o dove è presente la zanzara Aedes aegypti, il suo principale vettore (assente in Italia).
Il Regolamento Sanitario Internazionale prevede già che l'area aeroportuale/portuale e i 400 metri circostanti siano tenuti liberi da fonti di infezione e contaminazione, quindi anche da insetti vettori.
Come già previsto da una precedente Circolare del Ministero della Salute, e in ossequio al Piano Nazionale di prevenzione, sorveglianza e risposta alle Arbovirosi 2020-2025, viene raccomandato agli Uffici di vigilare attentamente sulla disinsettazione degli aeromobili e di valutare l'opportunità di emettere ordinanze per l'effettuazione di interventi straordinari di sorveglianza e lotta ai vettori.
Il recente provvedimento deriva principalmente dall'attuale situazione che si riscontra in Brasile, dove i casi di dengue nelle prime sei settimane del 2024 sarebbero già oltre mezzo milione e vanno ad aggiungersi agli oltre 3 milioni registrati nei 12 mesi dell'anno precedente.
Il grafico illustra la media di casi settimanali registrati in America latina nelle prime settimane dell'anno (linea rossa) in confronto con quelli dello scorso anno (linea blu) e la media dei 5 anni precedenti (linea gialla).

Pagina aggiornata a febbraio 2024

14/07/2023 - Nono turno di sorveglianza entomologica (2023)

9 turno sorv 2023

Questa settimana si è concluso il nono turno di sorveglianza entomologica della stagione per l'individuazione della circolazione dei virus West Nile e Usutu.
Zone sorvegliate: alessandrino, alto cuneese e albese, torinese meridionale, basso vercellese, novarese e verbano
In 37 stazioni sono stati catturati 8.910 esemplari raggruppati in 140 pool che saranno analizzati la prossima settimana dall'IZS di Torino.

Pagina aggiornata a luglio 2023

07/07/2023 - Ottavo turno di sorveglianza entomologica (2023)

8 turno sorv 2023

Questa settimana si è concluso l'ottavo turno di sorveglianza entomologica della stagione per l'individuazione della circolazione dei virus West Nile e Usutu.
Zone sorvegliate: casalese, basso cuneese, torinese settentrionale, pinerolese, alto vercellese, astigiano e biellese.
In 34 stazioni sono stati catturati 3.324 esemplari raggruppati in 93 pool che saranno analizzati la prossima settimana dall'IZS di Torino.

Pagina aggiornata a luglio 2023

29/06/2023 - Settimo turno di sorveglianza entomologica (2023)

7 turno sorv 2023

Questa settimana si è concluso il settimo turno di sorveglianza entomologica della stagione per l'individuazione della circolazione dei virus West Nile e Usutu.
Zone sorvegliate: alessandrino, alto cuneese e albese, torinese meridionale, basso vercellese, novarese e verbano.
In 38 stazioni sono stati catturati 5.562 esemplari raggruppati in 119 pool che saranno analizzati la prossima settimana dall'IZS di Torino.

Pagina aggiornata a giugno 2023

22/06/2023 - Sesto turno di sorveglianza entomologica (2023)

6 turno sorv 2023

Questa settimana si è concluso il sesto turno di sorveglianza entomologica della stagione per l'individuazione della circolazione dei virus West Nile e Usutu.
Zone sorvegliate: casalese, basso cuneese, torinese settentrionale, pinerolese, alto vercellese, astigiano e biellese.
In 34 stazioni sono stati catturati 3.803 esemplari raggruppati in 88 pool che saranno analizzati la prossima settimana dall'IZS di Torino.

Pagina aggiornata a giugno 2023

21/06/2023 - Le zanzare nel mondo (3° aggiornamento 2023)

cs longiareolata

Il Mosquito Taxonomic Inventory ha recentemente portato a 3.718 il numero di specie di zanzare riconosciute dalla comunità scientifica internazionale, ossia ben 99 in più di quelle ammesse a inizio giugno. In realtà non si tratta di nuove scoperte, ma del risultato di una approfondita revisione tassonomica effettuata da Harbach & Wilkerson che hanno "promosso" a livello di specie 96 sottospecie di zanzare già descritte e conosciute. Inoltre, altre 3 specie che erano cadute in sinonimia di altrettante specie già descritte, sono state rivalutate e considerate specie valide (la sinonimia si genera quando un autore pensa di aver scoperto una nuova specie, la descrive e le dà un nome, ma poi ulteriori studi dimostrano che si tratta di una specie già descritta e pertanto il nuovo nome "cade in sinonimia").

Pagina aggiornata a giugno 2023

15/06/2023 - Quinto turno di sorveglianza entomologica (2023)

5 turno sorv 2023

Questa settimana si è concluso il quinto turno di sorveglianza entomologica della stagione per l'individuazione della circolazione dei virus West Nile e Usutu.
Zone sorvegliate: alessandrino, alto cuneese e albese, torinese meridionale, basso vercellese, novarese e verbano.
In 38 stazioni sono stati catturati 4.661 esemplari raggruppati in 84 pool che saranno analizzati la prossima settimana dall'IZS di Torino.

Pagina aggiornata a giugno 2023

12/06/2023 - Le zanzare nel mondo (2° aggiornamento 2023)

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E' messicana e vive nella foresta pluviale l'ultima zanzara che è stata scoperta.
Gli scienziati messicani che l'hanno descritta per primi l'hanno chiamata "Shannoniana huasteca".
Salgono così a 3.619 le specie di zanzara finora note e descritte dagli scienziati di tutto il mondo.

Pagina aggiornata a giugno 2023

07/06/2023 - Quarto turno di sorveglianza entomologica (2023)

4 turno sorv 2023

Questa settimana si è concluso il quarto turno di sorveglianza entomologica della stagione per l'individuazione della circolazione dei virus West Nile e Usutu.
Zone sorvegliate: casalese, basso cuneese, torinese settentrionale, pinerolese, alto vercellese, astigiano e biellese.
In 31 stazioni sono stati catturati 1.124 esemplari raggruppati in 59 pool che saranno analizzati la prossima settimana dall'IZS di Torino.

Pagina aggiornata a giugno 2023

31/05/2023 - Terzo turno di sorveglianza entomologica (2023)

3 turno sorv 2023

Questa settimana si è concluso il terzo turno di sorveglianza entomologica della stagione per l'individuazione della circolazione dei virus West Nile e Usutu.
Zone sorvegliate: alessandrino, alto cuneese e albese, torinese meridionale, basso vercellese, novarese e verbano.
In 38 stazioni sono stati catturati 687 esemplari raggruppati in 45 pool che saranno analizzati la prossima settimana dall'IZS di Torino.

Pagina aggiornata a maggio 2023